Periodo: tutto l’anno, per singoli e piccoli gruppi.
Da Genova verso est e le affascinanti Cinque Terre, passando per il Golfo del Tigullio e la Baia dei Poeti; da Genova verso ovest e la Riviera dei Fiori con borghi unici ed affascinanti. Le perle della Liguria in un viaggio sorprendente, basta scegliere l’itinerario, al resto ci pensiamo noi!
Giorno 1 – Genova. A seconda dell’orario e del luogo di arrivo (stazione o aeroporto) ci sarà la presa in carico del gruppo ed il trasporto verso l’ hotel con check-in e sistemazione. Primo giorno, da dove iniziare? Facile, passeggiando per i Caruggi, le stradine tipiche dei centri storici delle città liguri.
Visiteremo il centro storico, quello medievale, gli itinerari delle botteghe storiche e dei Palazzi dei Rolli, la città dei bambini ed il porto;
un labirinto di vicoli che d’improvviso si aprono su piazze e vie più grandi dove gli stili architettonici si confondono, una città aperta alle culture di tutto il mondo come è normale nelle città di mare, specialmente quelle che furono un importante centro di commercio a livello internazionale.
Proseguiremo la giornata arrivando al porto antico, affascinante e bellissimo, progettato da Renzo Piano nel 1992 in occasione dei festeggiamenti per i 500 anni del viaggio di Colombo è diventato un luogo di ritrovo, di svago, dove prendere un aperitivo, pranzare, cenare, fare shopping, visitare la Biosfera, l’Acquario o salire sul Bigo, l’ascensore panoramico che ci porta fino a 40 metri per godersi il panorama; il Porto Antico è l’ideale per bambini ed adulti e le colline sullo sfondo creano uno scenario indimenticabile.
Sempre a seconda dell’ orario sarà possibile fare una passeggiata sul lungomare di Corso Italia che vi porterà al piccolo borgo marinaro di Boccadasse, o se preferite, fare shopping in via XXI Settembre o fare un giro del lungomare con un battello. Pernottamento a Genova.
Giorno 2 – Da Genova a Nervi, Recco e Camogli.
Prima di uscire da Genova ci fermeremo a Nervi, il giardino della città, con le magnifiche ville Liberty del Viale delle Palme e la splendida e romantica Passeggiata Anita Garibaldi che costeggiando il mare, parte dal porticciolo e segue il profilo della scogliera fino alla spiaggia Capolungo, passando vicino a torri, parchi e giardini spettacolari con la possibilità di godersi un caffè dove sedersi per godere di un panorama affascinante.
Proseguendo sulla Strada Provinciale Aurelia faremo tappa a Recco e Camogli; incastonate come due perle nel Golfo Paradiso a pochi km una dall’altra e non distanti da Portofino.
Recco, un antico borgo di marinai saprà conquistarvi con il suo centro storico dal grande valore artistico e per il panorama costiero che non teme rivali; se programmerete il viaggio nel mese di maggio, fate in modo di capitare qui l’ultima domenica del mese: troverete la festa della famosissima “fugassa de Reccu” la focaccia sottilissima con ripieno di formaggio che per l’occasione i panificatori distribuiranno gratuitamente: è tra i più apprezzati street food italiani.
Camogli è un tipico paese di mare con le case colorate e le facciate dipinte con elementi architettonici finti, cornicioni, finestre chiuse, fiori e balconi; da vedere ci saranno la spiaggia che porta alla Basilica di Santa Maria dell’Assunta, il Castello della Dragonara arroccato su un costone di roccia a strapiombo sul mare, innumerevoli sentieri che attraversano il promontorio di Portofino e portano al meraviglioso borgo di Punta Chiappa, la splendida chiesa romanica di San Nicolò di Capodimonte o ancora l’Abbazia di San Fruttuoso che può essere raggiunta anche in barca partendo dal Porto di Camogli o da quello di Portofino che vedremo nella prossima tappa del tour. In serata rientro a Genova. Pernottamento a Genova.
Giorno 3 – Da Santa Margherita Ligure a Portofino. Partenza in treno dalla stazione Principe di Genova, le valigie ci seguiranno in mini-van fino in hotel a Santa Margherita Ligure. Situata nella parte più interna del Golfo del Tigullio fra Rapallo e Portofino, Santa Margherita Ligure è circondata da colline verdi e da un mare con sfumature azzurre splendide; è un posto ideale per le passeggiate romantiche ammirando uno dei tanti castelli che si affacciano sulla costa o il Parco del Flauto Magico, ispirato all’opera di Mozart.
La passeggiata lungo il litorale è un’elegante esposizione di bellezze: del litorale, dei negozi alla moda e degli hotel di lusso che fanno bella mostra di sè affacciati sul litorale con innumerevoli ristoranti per tutte le esigenze. Dal porto partono le escursioni lungo il litorale orientale ligure fino alle Cinque Terre. Da qui, con una camminata di un’ora circa o pochi minuti in mini-van, percorrendo un tratto di costa di incredibile bellezza ci troveremo immersi nella magica atmosfera di un piccolo borgo di pescatori divenuto uno dei luoghi più esclusivi d’Italia, Portofino. Arroccato su un tratto di costa mozzafiato, fra colline di lecci e pini d’Aleppo, Portofino vi rapirà sin dal primo sguardo. Le sue casette colorate a picco sul mare del Golfo del Tigullio, le lussuose barche ormeggiate nel porto e l’atmosfera di serena spensieratezza che si respira in Piazzetta, il famoso salotto a cielo aperto in cui è facile incontrare vip e celebrità. Un concentrato di arte, storia e natura.
Dal porto si raggiunge la splendida Abbazia di San Fruttuoso, situata in una profonda insenatura del Parco, costruita nel tipico stile romanico genovese. Nel mare di fronte all’Abbazia, su un fondale profondo 15 metri è stata calata una statua in bronzo, il Cristo degli Abissi, luogo scelto da molte coppie appassionate di immersioni per sposarsi e dove ogni anno l’ultima domenica di luglio si svolge una scenografica cerimonia in mare. Pernottamento a Santa Margherita Ligure.
Giorno 4 – Le Cinque Terre. Giornata dedicata alle Cinque Terre; partenza in treno da Santa Margherita Ligure. Acquisteremo la card che ci permetterà di visitare in treno le cinque città senza limitazioni e di visitare, quando aperti, i vari sentieri che uniscono le cittadine. In alternativa si potranno acquistare diversi tipi di biglietti per la navigazione di solo andata o ritorno, pomeridiano, giornaliero, a seconda del clima e delle vostre preferenze.
Inizieremo da Monterosso, la prima fra le cinque perle. Diviso tra la parte storica del centro con i vicoletti romantici e le chiese medievali e quella più moderna e turistica del lungomare di Fegina, Monterosso è il borgo più grande delle Cinque Terre, territorio amatissimo dai turisti di tutto il mondo e Patrimonio Mondiale dell’Umanità dal 1997.
Proseguiremo con uno dei frequenti treni locali che in poco tempo ci porterà a Vernazza; Il giallo, il rosso ed il rosa delle casette del borgo, il blu intenso dell’acqua ed il verde della vegetazione alle spalle: un affresco dai colori vividi e dalla bellezza senza pari. Vernazza è inserito tra i cento borghi più belli d’Italia ed è dominato dai resti del castrum, la fortificazione medievale, con un’unica via centrale a dividere il paese e le ripide scalinate fra le quali è bello perdersi; il posto giusto per un pranzo leggero o uno spuntino nei bei localini che fra le vie di Vernazza.
Ripartenza per raggiungere Corniglia, arroccata su un suggestivo promontorio roccioso, è un borgo incantato accessibile attraverso la Lardarina, la famosa scalinata di mattoni di ben 377 gradini( o con comodo minibus che ogni 10 minuti percorre il tragitto stazione/centro). Ricca di meravigliosi sentieri panoramici tutti da scoprire, vi catturerà per la sua bellezza selvaggia ed incontaminata e per gli odori delle erbe aromatiche come la maggiorana, l’origano ed il timo che crescono spontaneamente in questo territorio, profumando di magia l’aria calda dei lunghi pomeriggi d’estate. Di nuovo in treno per raggiungere Manarola. Si dice che Manarola prenda il nome dalla “magna rota”, la grande ruota dei mulini ad acqua; infatti nella parte più bassa del paese si può ammirare il vecchio mulino, a sottolineare la vocazione agricola del paese: Manarola è tra i principali produttori di olio e di vino di tutta la zona, circondata da terrazzamenti di uliveti e vigneti. Dopo un giro in paese in cui non si potrà perdere la Chiesa di San Lorenzo con i suoi bellissimi interni barocchi ed il Campanile Bianco, antica torre di controllo e avvistamento, scenderemo verso il mare per trovare piccoli angoli di paradiso da cui godere un panorama incredibile.
La nostra giornata terminerà a Riomaggiore, raggiungibile anche a piedi seguendo la “Via dell’Amore”, un bellissimo sentiero pedonale a strapiombo sul mare che collega Manarola a questo bellissimo borgo. Da notare la doppia entrata delle abitazioni, una sulla facciata a livello del vicolo e l’altra sul retro all’ altezza della strada superiore: una caratteristica unica che rimanda al 1500, quando la doppia porta era una rapida via di fuga durante le incursioni saracene. Sul finire del pomeriggio riprenderemo il treno per Santa Margherita Ligure. Pernottamento a Santa Margherita Ligure.
Giorno 5 – Portovenere e la Baia dei Poeti. Oggi navigheremo e per farlo dovremo prendere il treno che ci porterà a La Spezia. Dopo una breve e gradevole passeggiata nel centro pedonale della città per raggiungere il porto, ci imbarcheremo per attraversare il maestoso Golfo dei Poeti con destinazione Porto Venere. Questa meraviglia ci apparirà all’ improvviso appena doppiata Punta della Castagna; un borgo spettacolare situato all’estremità ovest del Golfo dei Poeti, deve il suo nome ad un tempio romano dedicato a Venere ed eretto sul promontorio di San Pietro. Un borgo che si snoda lungo due vie, il lungomare ed il Caruggio, che non si perdono mai di vista legati da scalinate ripidissime che appaiono improvvisamente tra una casa e l’altra, per poi unirsi davanti alle meraviglie della spianata della Basilica di San Pietro che sorge all’ estremità del promontorio.
Lungo il promontorio si aprono alla vista paesaggi indimenticabili sulle bellezze del luogo, come la finestra che dà sulla grotta di Lord Byron, una zona rocciosa che guarda verso il tramonto del sole e le Cinque Terre. Portovenere è diviso dall’isola della Palmaria da una stretta e lunga lingua di mare che protegge il suo porto dai venti del nord. Oltre Palmaria, ci sono altre due isole, Tinto e Tinetto anticamente abitate da monaci benedettini ed ora disabitate ma parte del patrimonio dell’UNESCO come Portovenere. Pranzo in riva al mare e nel primo pomeriggio prenderemo il battello per raggiungere l’altra perla del Golfo dei Poeti, Lerici.
Situata all’estremità orientale del Golfo dei Poeti, alla foce del fiume Magra, Lerici è un meraviglioso borgo marittimo stretto fra le sue mura fino al XVIII secolo quando si espanse e divenne uno dei centri turistici più amati da scrittori e poeti come Byron e Shelley; le tipiche case l’una a fianco dell’altra lungo le strette vie della cittadina, donano alla città un fascino medievale. Le piazze si susseguono alle vie che passano sotto le case e si affacciano sul mare, il tutto all’ombra della sontuosa fortezza da cui parte una bellissima passeggiata sul lungomare Vassallo in uno scenario bellissimo con vista sul golfo, La Spezia e Portovenere. Nel pomeriggio rientro in barca a La Spezia e poi in treno fino a Genova. Pernottamento a Genova.
Giorno 6 – Genova. Una giornata da vivere liberamente per lasciare ad ognuno la possibilità di passeggiare fra i caruggi di Genova, scoprire la baia della città con una gita in barca o visitare uno dei tanti borghi magici della Riviera di Levante, come Sestri, il borgo delle due baie, quella del Silenzio e la Baia delle Favole; è un posto magico, fra le località più suggestive di tutta la riviera ligure. Si può anche optare per un giorno di puro relax sulle spiagge liguri. Pernottamento a Genova.
Giorno 7 – La Riviera delle Palme. Partenza da Genova verso la Francia attraversando le province di Savona ed Imperia, nel lembo di terra che separa l’Italia dal confine francese; ci dirigeremo verso la Riviera delle Palme e la Riviera dei Fiori, luoghi in cui magnifici borghi si alternano alle montagne che si gettano nel mare creando paesaggi e spiagge incantate. Varazze, Finale Ligure ed Albenga saranno i borghi che incontreremo e visiteremo. Il centro storico di Varazze è uno tra i più belli e caratteristici della Riviera Ligure con case colorate che si affacciano su una splendida spiaggia; una vera meraviglia è la cinta muraria realizzata nel XIII e XIV secolo, che porta all’antica Pieve di S.Ambrogio la cui facciata è stata inglobata nelle mura stesse. Nelle fortificazioni si trovano alcune porte che consentivano l’accesso alla città: Porta di Ponte Vecchio, dei Busci, del Torrione, della Loggia ed infine verso ovest si trova la Porta del Borghetto.
Finale Ligure è diviso fra Finale Marina con una splendida passeggiata in riva al mare, Finalpia, il borgo che non dorme mai e Finalborgo, il bellissimo borgo medioevale all’interno del litorale con una cinta muraria imponente che termina nel Castello San Giovanni.
Dopo una bella passeggiata fra i vicoli e le piazzette di Finalborgo ritorneremo a Finale Marina dove faremo sosta per il pranzo sul bellissimo lungomare ombreggiato da palme con il Capo Caprazoppa da un lato ed il porto dall’altro.
Proseguendo incontreremo Pietra Ligure, anticamente chiamata La Pietra per il grande scoglio dove i romani costruirono il loro Castro. Nel pomeriggio arrivo e pernottamento ad Albenga.
Giorno 8 – La Strada dei Borghi Medievali. Proseguiremo lungo il litorale per visitare Laigueglia, uno dei borghi più belli d’Italia, un vero gioiello architettonico fra montagna e mare. Dopo pochi chilometri usciremo dalla Riviera delle Palme per addentrarci nell’altrettanto splendida Riviera dei Fiori immersa fra le colline liguri.
Proseguendo lungo il litorale di ponente, attraversando Imperia e prima di arrivare a Sanremo faremo una sosta a Taggia, borgo medievale che si trova a 3 km dal mare, all’ imbocco della Valle Argentina. Ad accogliere i visitatori è il monumentale Ponte Antico a 15 arcate per una lunghezza di 275 metri; Taggia è articolato su di una serie di strade costruite parallelamente al litorale. Durante la sosta potremo degustare le famose olive taggiasche, un frutto piccolo che produce un olio scuro e leggermente piccante.
Ci allontaneremo un po’ dal litorale per visitare Perinaldo, un borgo situato a 500 metri sul mare, in una magnifica posizione panoramica con lo sguardo che spazia dalle Alpi Liguri a nord fino al mare, tra il verde degli ulivi e l’azzurro del cielo; il centro storico, tra piazzette e caruggi ha conservato intatto il fascino dell’antico borgo medievale.
Il successivo borgo è Dolceacqua, un tipico borgo medievale sul torrente Nervia; la parte più antica del borgo è dominata dal castello dei Doria e viene chiamata dagli abitanti Terra (Téra nel dialetto locale). Quella più moderna, chiamata il Borgo, si allunga sulla riva opposta ai lati della strada che sale la valle. E’ un piccolo paesino dove risiedono poco più di 2000 abitanti, ma ricco di storia, leggende, tradizioni, arte e cultura; visiteremo la parte vecchia del paese percorrendo i caruggi alla scoperta di botteghe, artisti, cantine, l’Enoteca Regionale fino al Castello dei Doria. Faremo una sosta all’Enoteca Regionale e assaporeremo i tipici dolci locali come la michetta; Il borgo antico è separato dalla parte più moderna da un ponte e chi ama Monet riconoscerà il dipinto “Le Château de Dolceacqua” , dipinto nel 1884. Scenderemo lungo le rive del torrente Nervia per raggiungere Bordighera, altro splendido borgo marittimo per pernottare. Pernottamento a Bordighera.
Giorno 9 – La Riviera dei Fiori e le 3 Cornici. Bordighera è l’ultimo lembo d’ Italia prima della Costa Azzurra; la città riflette la “Belle epoque” quando era meta dell’aristocrazia europea con ville meravigliose, piazze, giardini senza fine, il lungomare Argentina, due chilometri di bellezza ed alle spalle il Borgo Alto, il nucleo originale della cittadina sorto nel Medioevo su un’altura sopra il porto; l’area fortificata a forma di pentagono è la parte più pittoresca, un labirinto di viuzze e piazzette che si dipana attorno a Via Dritta e Via Lunga, dove è bello perdersi tra negozietti, bar e gli scorci di paesaggi di rara bellezza.
Dopo aver visitato Bordighera e aver pranzato, partiremo in direzione del vicino confine francese prendendo una delle tre famose strade panoramiche chiamate le Tre Cornici; tre strade che costeggiano il litorale a varie altezze regalando panorami mozzafiato sulla costa e le montagne. Ci fermeremo per visitare Villa Hanbury e lo stupendo parco che si affaccia sui Balzi Rossi, altro luogo magico della Liguria, uno dei siti archeologici più importanti del Mediterraneo ed anche uno dei più belli. Vedremo i Giardini Botanici Hanbury di Ventimiglia che si estendono sul promontorio di Capo Mortola a pochi chilometri dal confine francese su una superficie di circa 18 ettari con piante subtropicali e ed altre provenienti da diverse zone del Mediterraneo; un’altra parte dei Giardini è occupata da vegetazione mediterranea spontanea arborea ed arbustiva. I Giardini furono creati nel 1867 quando Thomas Hanbury acquistò l’antico Palazzo Orengo ed i terreni di proprietà per trasformarlo in giardini per piante esotiche. Il figlio di Thomas, Cecil, lasciò i giardini in mano alla moglie Lady Dorothy la quale diede impulso allo sviluppo dei giardini facendo realizzare scorci panoramici, viali, vialetti e fontane.
Nel 1960 Lady Dorothy li vendette allo Stato Italiano e dal 1987 sono affidati in gestione all’Università degli Studi di Genova e dal 2000 sono un’area protetta regionale.
In serata avremo l’opportunità di un aperitivo o una cena a Mentone prima di rientrare a Bordighera. Pernottamento a Bordighera.
Giorno 10 – Fine del viaggio. Colazione e rientro a Genova, rientro alle proprie destinazioni.
Il pacchetto comprende:
Il pacchetto non comprende:
MJtour SRL – Destinazione, emozioni
P.IVA 03764961201
SDI W7YVJK9
E-mail; info@mjtour.eu
Phone e whatsapp: +393477627929
